Stralci critici

" Dobbiamo alle opere di Roberta Gandin il fatto che con esse ci invita alla riflessione non come generico momento nel quale scorriamo la sua produzione, ma come attimo che si ferma nel nostro pensiero, per diventare memoria viva."
" La forza pittorica dell'artista è presente con ampia libertà di colore, senza che questa prevarichi la ricerca, è una forza che invita a meditare.
Ritengo che la forma dell'informale, dell'astratto non sia solo una scomposizione, ma è un evidenziare che vi è si una realtà a volte fuggente, ma all'uomo compete cercarla. Infatti la scomposizione della realtà proposta dalla pittrice ci porta a riconsiderare la vita nella sua interezza e nella sua umanità.
Proprio le figure umane che talvolta compaiono nelle opere ci indicano questa esigenza e seppure la figura umana possa apparire smarrita nella mancanza di certezze sensibili entro le quali situarsi, tuttavia essa è il centro di tutto."
Prof. Italo Francesco Baldo (Critico d'arte)

" Nel quadro del meccanismo culturale, gli A.G.F. hanno scelto due eccelsi artisti. Una pittrice italiana ed uno scultore francese, per esporre le loro opere alla sede parigina dell'Unesco. La prima parte dell'articolo la dedico all'artista veneziana in quanto donna ed ospite della nostra città, Parigi.
L'astrattezza lirica passa attraverso un linguaggio ed un significato specifico, segnando la volontà, lo spirito d'indipendenza della pittrice.
Attraverso questo cammino psicologico, Roberta Gandin, seducente artista italiana, evoca le sue certezze, le sue angosce o le sue gioie, in una quindicina di tele dove la grafia succinta lascia uno spazio preponderante ai colori brillanti e ai collages impliciti, usati in modo logico per una completa comprensione dell'opera.
L'artista italiana vi integra la sua sensibilità e le sue emozioni; in opere che esprimono tutta l' ambiguità della vita, ma molto significativa del suo spazio e tempo."
Daniel Chudet (La Cote des arts – UNESCO PARIGI 1988)

" Quei grandi "olii" fatti con stile informale, con pennellate decise, infuocate, pastose, che svelano l'affanno della ricerca interiore, la forza delle emozioni nella scansione del vissuto, e la necessità di comunicarle. "
Giovannella Rossi (Il Gazzettino)

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